Archivio per la Categoria Recensioni

[Binocolo] Astra – deLuxe 8×30

Postati in Binocoli su dicembre 10, 2009 da spacejoe

Informazioni generali:
diametro lenti: 30mm;
ingrandimento: 8x;
campo reale: 7,5°;
peso : 0,5kg ca;

Meccanica e ottica:
questo binocolino mi ha davvero stupito: anche se ho avuto un po di problemi con la messa a fuoco – che avviene prima “centramlente” con una rotella che regola il fuoco di entrambi gli oculari e poi rotando l’oculare – che è al limite sul cielo, ho potuto godere di una visione stupenda. Estremamente luminoso, stelle puntiformi e collimazione quasi perfetta anche dopo quasi 30 anni di utilizzo “estremo” (questo strumento è stato regalato a mio nonno tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’80 e usato per la caccia). Il cromatismo è pari a zero.

Luna e pianeti:
non mi sono soffermato più di tanto sull’alta risoluzione. L’ho testato superficialmente sulla Luna, immagine davvero secca e dettagliata nonostante i bassi ingrandimenti e su Giove, punto rossiccio nel cielo notando anche in distolta i satelliti medicei.

Deep sky:
è proprio qui che questo binocolo mi ha stupito. Testato in montagna a circa 1350m s.l.m. con visibilità molto buona ho goduto di immagini davvero strepitose. M42 ed M43 luminosissime, ben staccate dal fondo cielo e molto estese (nel campo entrava anche la Cintura di Orione); Pleiadi anch’esse davvero luminose. M31 si mostrava non molto luminosa riuscendo comunque a notare il nucleo più luminoso. Insomma, nonostante i 3omm per lente (42mm “pratici”) ho goduto di immagini molto luminose e dettagliate.

Conclusioni:
un ottimo giapponesino vintage da “mordi e fuggi” di cui sforunatamente non conosco le caratteristiche tecniche.

[Oculare] Rini – Rini 26mm/50,8mm

Postati in Oculari e accessori ottici su settembre 28, 2009 da spacejoe

Informazioni generali:
tipo: superplossl modificato
focale: 26mm
numero lenti: 4 (non trattate)
aFov: 60°
peso: 260g ca.;
lunghezza: 7cm ca.

Meccanica ed ottica:
questo oculare proveniente dagli  USA mi è stato regalato dal gestore di Mimas Astronomia, Luca. E’ stato realizzato da un artigiano statunitense, Paul Rini, con ottiche militari dismesse (quindi molto efficienti ma non direttamente create per uso astronomico) e con un barilotto che ha costruito da se. Nonostante il basso numero di lenti (4 in 3 gruppi) l’oculare ha un campo apparente di 60°; di conseguenza l’oculare soffre di varie aberrazioni: cromatica (le stelle luminose come Vega appaiono si puntiformi ma anche molto “colorate”), sferica, coma. E’ comunque apprezzabile perché luminosissimo (l’accoppiata di questo oculare con un dobson da 12” è micidiale) e per il campo apparente.

Conclusioni:
un oculare non molto corretto ma per chi non ha ancora bisogno di eccellere è consigliabile, soprattutto  per i newton (che soffrono di coma indipendentemente dall’oculare) ; su un rifrattore apo però, magari Petzval, serve ben altro

[Barlow] Celestron – Omni 2x/31,8mm

Postati in Oculari e accessori ottici su settembre 28, 2009 da spacejoe

Informazioni generali:
tipo: acromatica;
ingrandimento: 2x
numero lenti: 2 (fully multi coated)
peso: 70g ca.;
lunghezza: 8cm ca.

Meccanica ed ottica:
questa barlow Celestron (venduta anche nei set di oculari plossl Celestron colorata diversamente ma dalla stessa qualità ottica) si comporta abbastanza bene per essere un’acromatica. L’ho testata con i miei due strumenti, il newton RP Astro da 12” ed il newton da 114mm con barlow interna usando il set di plossl Celestron. Con il piccolo newton l’immagine risulta definita solo a bassi ingrandimenti; andando già sui 100x l’immagine peggiora; non sapendo però se ciò fosse dovuto dalla scarsa qualità della barlow interna o dalla qualità della Celestron ho dovuto attendere un pò di tempo per provarla seriamente. Infatti provandola sull’ RP Astro ho capito che questa lente prodotta in Taiwan è molto buona, almeno per il visuale: non ho notato effetti evidenti di aberrazione cromatica, né comparsa di luce diffusa. Vorrei sottolineare che ho condotto dei test molto rapidi e non certo approfonditi, ma l’impressione visiva è stata chiara e positiva.

Conclusioni:
questa lente di barlow, dato anche il costo, è consigliabile a chi ha un budget limitato e vuole fare del visuale.

[Telescopio completo] RP Astro – MATH 305mm f/5.0

Postati in Telescopi completi su settembre 26, 2009 da spacejoe

Informazioni generali:
diametro: 305mm;
lunghezza focale: 1500mm;
lunghezza OTA: 150cm;
peso OTA: 20kg ca;
peso montatura: 10kg ca;
cercatore: laser verde (non di serie)

Meccanica e ottica:
questo telescopio newton su montatura altazimuitale dobsoniana è stato progettato per essere trasportabilissimo, tanto che sono riuscito a metterlo nel bagagliaio di una vecchia PuntoEX. Si smonta in tre parti (base, box del secondario e box del primario) che molto facilmente si montano e si smontano anche al buio. La collimazione è estremamente facile visto che le due manopole che muovono lo specchio primario sono raggiungibili anche restando con l’occhio all’oculare. Sul mio ho montato un eccezionale fuocheggiatore Baader SteelTrack (non che il GSO non sia buono, ma ho preferito sceglere il più blasonato) e come cercatore un laser verde. Sto pensando però ad aggiungere anche un cercatore ottico per dare più peso sulla parte anteriore visto che non è molto bilanciato (non è un difetto del telescopio, sono stato io a togliere peso davanti). E’ molto utile il sistema di scorrimento del secondario, che permette di raggiungere il fuoco in qualsiasi condizione d’uso, ad esempio con una torretta binoculare. L’ottica mi è sembrata davvero buona, stelle puntiformi e davvero molto luminose, data l’apertura. Il secondario è ad un’unica razza poco spessa.

Luna e pianeti:
la Luna, con un oculare da 26mm (2”) è un vero attentato alla vista: mai vista una Luna così luminosa, tanto che tolto l’occhio dall’oculare si rimane abbagliati per un paio di minuti.  Aumentando gli ingrandimenti i dettagli sono davvero molti e contrastati, sempre molto luminosi. Giove, anche con un buon seeing, appare non molto dettagliato sia perché quest anno è rimasto molto basso nel cielo sia perché la grande apertura soffre molto di turbolenza atmosferica.

Deep sky:
sul deep sky non c’è che dire: immagini davvero da urlo. Ho potuto godere di una m57 molto luminosa dal cortile di casa mia (dove il cielo non è male), M27 con la sua classica forma “a clessidra”, ammassi globulari come M13 ed M19 davvero stupendi, risolti in stelle dalla periferia al centro anche con un oculare non ottimo, la Pleiadi molto luminose anche se basse attorno alle quali si vedeva facilmente la nebulosità, M31 luminosissima e dettagliatissima, il Doppio del Perseo come in foto, e moltissimi altri oggetti che per elencarli ci vorrebbe un mese intero. Stupendo è anche viaggiare nella via Lattea; fisso sui 50x quell’infinità di stelle sono davvero grandiose.

Conclusioni:
uno strumento magnifico, dall’ottica alla meccanica, che io consiglio a chiunque voglia addentrarsi nel deep sky e abbia anche un bel po di soldi (€1349) che io ho accumulato da un po di anni.

[Telescopio completo] Heyford – Plutone 114mm f/8.8

Postati in Recensioni, Telescopi completi su settembre 13, 2009 da spacejoe

Informazioni generali:
diametro: 114mm;
lunghezza focale: 1000mm;
lunghezza OTA: 49cm;
peso OTA: 3kg ca;
peso montatura e treppiedi: 5kg ca;
cercatore: ottico 6×30

Meccanica e ottica:
questo telescopio viene fornito con una montatura motorizzabile (Heyford EQ3A) abbastanza robusta (le vibrazioni si smorzano in circa 4 secondi) a differenza degli altri newton 114/1000 con barlow interna (come ad esempio lo SkyWatcher) che vengono forniti con una montatura EQ1 sottodimensionata che fa letteralmente ballare il telescopio. L’unica pecca della montatura è che seppur motorizzabile manca del foro per il cannocchiale polare. L’OTA pur essendo corto ha una lunghezza focale di 1000mm grazie ad una barlow interna di qualità non eccelsa ma nemmeno “di plastica” infatti introducendo un’altra barlow (Celestron Omni 2x) il fondo cielo rimane abbastanza scuro e le stelle subiscono un leggero peggioramento.

Luna e pianeti:
a circa 30x (Plossl Celestron 32mm) risulta abbastanza luminosa mentre spingendo gli ingrandimenti, a 250x appare scura e solo con una messa a fuoco perfetta si riescono a notare tutti i dettagli.  Su Saturno, a circa 30x, si notano bene gli anelli; a 300x con seeing buono è visibile la divisione di Cassini e anche molti dettagli. Giove a 30x (troppo basso, però) risulta con pochi dettagli: si notano appena le bande e la GMR.

Deep sky:
M42 osservata dal mio cortile risulta come una nebbiolina biancastra attorno alle stelle del Trapezio; M5 viene risolto in stelline poco luminose solo alla periferia dell’ammasso mentre al centro risulta un “tuttuno” poco luminoso.

Conclusioni:
credo che questo telescopio sia abbastanza buono per i neofiti che hanno un budget ridotto, sia per la bontà della montatura che per l’ottica. Rapporto qualità prezzo davvero buono visto il prezzo – €200-.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.