Informazioni generali:
diametro: 305mm;
lunghezza focale: 1500mm;
lunghezza OTA: 150cm;
peso OTA: 20kg ca;
peso montatura: 10kg ca;
cercatore: laser verde (non di serie)
Meccanica e ottica:
questo telescopio newton su montatura altazimuitale dobsoniana è stato progettato per essere trasportabilissimo, tanto che sono riuscito a metterlo nel bagagliaio di una vecchia PuntoEX. Si smonta in tre parti (base, box del secondario e box del primario) che molto facilmente si montano e si smontano anche al buio. La collimazione è estremamente facile visto che le due manopole che muovono lo specchio primario sono raggiungibili anche restando con l’occhio all’oculare. Sul mio ho montato un eccezionale fuocheggiatore Baader SteelTrack (non che il GSO non sia buono, ma ho preferito sceglere il più blasonato) e come cercatore un laser verde. Sto pensando però ad aggiungere anche un cercatore ottico per dare più peso sulla parte anteriore visto che non è molto bilanciato (non è un difetto del telescopio, sono stato io a togliere peso davanti). E’ molto utile il sistema di scorrimento del secondario, che permette di raggiungere il fuoco in qualsiasi condizione d’uso, ad esempio con una torretta binoculare. L’ottica mi è sembrata davvero buona, stelle puntiformi e davvero molto luminose, data l’apertura. Il secondario è ad un’unica razza poco spessa.
Luna e pianeti:
la Luna, con un oculare da 26mm (2”) è un vero attentato alla vista: mai vista una Luna così luminosa, tanto che tolto l’occhio dall’oculare si rimane abbagliati per un paio di minuti. Aumentando gli ingrandimenti i dettagli sono davvero molti e contrastati, sempre molto luminosi. Giove, anche con un buon seeing, appare non molto dettagliato sia perché quest anno è rimasto molto basso nel cielo sia perché la grande apertura soffre molto di turbolenza atmosferica.
Deep sky:
sul deep sky non c’è che dire: immagini davvero da urlo. Ho potuto godere di una m57 molto luminosa dal cortile di casa mia (dove il cielo non è male), M27 con la sua classica forma “a clessidra”, ammassi globulari come M13 ed M19 davvero stupendi, risolti in stelle dalla periferia al centro anche con un oculare non ottimo, la Pleiadi molto luminose anche se basse attorno alle quali si vedeva facilmente la nebulosità, M31 luminosissima e dettagliatissima, il Doppio del Perseo come in foto, e moltissimi altri oggetti che per elencarli ci vorrebbe un mese intero. Stupendo è anche viaggiare nella via Lattea; fisso sui 50x quell’infinità di stelle sono davvero grandiose.
Conclusioni:
uno strumento magnifico, dall’ottica alla meccanica, che io consiglio a chiunque voglia addentrarsi nel deep sky e abbia anche un bel po di soldi (€1349) che io ho accumulato da un po di anni.